Sorto
nel primo medioevo, fiorente
in epoca longobarda, saccheggiato dai saraceni, fu luogo di
preghiera e di riunione nelle ore di riposo, e successivamente
adibito a magazzino per i prodotti della terra e a frantoio
oleario.
Il portale che si apre nella cinta muraria, presenta
tracce di architettura araba con capitelli lavorati ed arco
a sesto acuto; le due robuste torri di vedetta e l'interno
lunettato di una chiesetta romanica, dedicata al Santo patrono
di Bari, con eleganti monofore all'esterno raccontano la storia
con autenticità ed eleganza.
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